Ambiente

AGRIASILI: NEL 2017 L’AGRICOLTURA SOCIALE PORTA IN CAMPAGNA IL 62% DEI BAMBINI

Effetti della legge 141/2015 sull’agricoltura sociale e rivoluzione dei percorsi formativi. I bambini impareranno dalla e nella natura, tra Fattorie didattiche, AgriAsili e Campus verdi 

Dall’agriasilo al campus verde, dall’agritata alle fattorie didattiche, quasi due bambini italiani su tre (62%) seguiranno nel 2017 lezioni in campagna tra gli animali della fattoria e le coltivazioni agricole per effetto di una storica rivoluzione nei percorsi formativi delle giovani generazioni nel nuovo anno scolastico. E’ quanto emerge dalla studio della Coldiretti/Ixe’ su “ll ritorno del Contadino style”, presentato nella piu’ grande fattoria mai realizzata nel centro storico di una citta’ a Milano al Castello Sforzesco con #stocoicontadini della Coldiretti con agriasilo e fattoria didattica dove i bambini possono imparare a mungere gli animali e a pigiare l’uva.

Solo una decina di anni fa per la maggioranza dei bambini – ricorda la Coldiretti – la campagna era popolata da patate che si raccoglievano dagli alberi, mucche viola, polli con quattro zampe, agricoltori con camicia a scacchi e cappelli di paglia in fattorie dove la vita scorreva serena in un ambiente bucolico, brillava sempre il sole e non pioveva mai. Una visione distorta e fantasiosa molto lontana da quella dei bambini di oggi che, grazie alle esperienze fatte, sono sempre piu’ profondi conoscitori della realta’ agricola, dai cicli stagionali ai principali processi produttivi fino alle specialita’ tipiche del proprio territorio.

Un obiettivo che la Coldiretti ha promosso con il progetto Educazione alla Campagna Amica per una formazione sul campo che consente – precisa la Coldiretti – l’educazione ambientale attraverso la conoscenza della campagna con i suoi ritmi e l’alternanza delle stagioni, dell’ambiente naturale, della possibilita’ di produrre in modo sostenibile e della possibilita’ di produrre cose nuove come le energie rinnovabili. Si tratta di una pedagogia attiva dell’”imparare facendo” attraverso attivita’ pratiche ed esperienze dirette (seminare, raccogliere, trasformare, manipolare) che privilegia il contatto con il vivente attraverso l’incontro con il mondo animale e vegetale. L’obiettivo – precisa la Coldiretti – e’ quello di formare dei consumatori consapevoli sui principi della sana alimentazione e della stagionalita’ dei prodotti per valorizzare i fondamenti della dieta mediterranea e ricostruire il legame che unisce i prodotti dell’agricoltura con i cibi consumati ogni giorno e fermare il consumo del cibo spazzatura.

Le opportunita’ variano – spiega la Coldiretti – dall’arrivo di nuove professionalita’ come le Agritate, adeguatamente formate per accogliere i bambini all’interno della famiglia e della casa nel contesto dell’azienda agricola agli agrinido che sono strutture di accoglienza realizzata all’interno di un’azienda agricola per bambini fino a tre anni di eta’, mentre per agriasilo si intende una struttura ospitante bambini dai 3 ai 6 anni. Ma ci sono soprattutto ben 1371 fattorie didattiche attive sul territorio nazionale. Aziende agricole che accolgono scuole per una comunicazione diretta con l’agricoltore in una ottica di coinvolgimento attivo, per creare un collegamento tra citta’ e campagna, far conoscere l’ambiente agricolo, l’origine dei prodotti alimentari, la vita degli animali.

“Una offerta apprezzata dagli italiani che nell’82% dei casi esprimono gradimento per le fattorie didattiche con ben l’86% che sarebbe disposto ad iscrivere il proprio figlio negli agri asilo che si stanno diffondendo in Italia”, ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo sulla base di una indagine Coldiretti/Ipr marketing” nel sottolineare che si tratta di “una innovazione che e’ stata riconosciuta con l’approvazione della legge nazionale sull’agricoltura sociale 141 del 18 agosto 2015 per lo sviluppo di interventi e di servizi sociali, socio-sanitari, educativi e di inserimento socio-lavorativo, allo scopo di facilitare l’accesso adeguato e uniforme alle prestazioni essenziali da garantire alle persone, alle famiglie e alle comunita’ locali in tutto il territorio nazionale e in particolare nelle zone rurali o svantaggiate.

Le fattorie didattiche per regione: Piemonte 240, Lombardia 105, Veneto 155,  Friuli Venezia Giulia 38, Trentino Alto Adige 32, Liguria 33, Emilia Romagna 80, Toscana 70, Marche 66, Umbria 70, Lazio 30, Abruzzo 41, Molise 6, Basilicata 20, Campania 76, Calabria 30, Puglia 158, Sicilia 19, Sardegna 93. In totale in Italia sono presenti 1371 fattorie didattiche http://www.oasisociale.it/news/agriasili-2017.html. 

 

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