Ambiente

Rinascita ecologica a Pescomaggiore dopo il terremoto - Nuovasocietà

Pescomaggiore è un antico borgo di montagna vicino all’Aquila. Anche gli abitanti qui hanno sentito il terremoto del 6 aprile 2009 e ne sono stati fra le vittime. Ora però un nutrito gruppo di cittadini questo borgo ha voluto rimboccarsi le maniche e, senza attendere le mirabolanti imprese berlusconiane per avere le famigerate “villette” stile Milano2, con l´aiuto di avvocati e architetti volontari hanno progettato il villaggio “EVA-EcoVillaggioAutocostruito”, cioè alcune piccole abitazioni ecologiche, rapide da realizzare e soprattutto economiche: con la modesta cifra di 150 mila euro vale a dire il normale costo di una villetta, qui se ne fanno ben sette. I promotori di questa iniziativa ha usato prevalentemente materiale naturale, economico e reperibile sul posto: la struttura portante in legno, la tamponatura in balle di paglia, il cemento ridotto al minimo, le stufe a legna per scaldarci, i pannelli solari e fotovoltaici che ci daranno l´energia elettrica e l´acqua calda di cui avremo bisogno, un impianto di fitodepurazione per riusare l’acqua nell’irrigazione degli orti.

Ed i costi ovviamente si abbattono e di molto se la mano d’opera, ovviamente, è curata dagli stessi ideatori del progetto cioè «noi stessi che impugniamo gli attrezzi del mestiere e preferiamo la fatica attiva all´indolenza obbligatoria del terremotato. Ricordate che noi abbiamo perso tutto e che lo Stato non ci sta aiutando, quindi anche quei pochi soldi che servono, per noi sono tantissimi» come ci dicono.

E’ anche importante sapere che «questi bilocali e trilocali – dicono ancora i promotori dell’iniziativa - ci permetteranno di non abbandonare Pescomaggiore e di mantenere vivi i nostri rapporti sociali. Una volta ricostruite le nostre case nel paese queste casette rimarranno destinate ad uso sociale e turistico».

E la prima inaugurazione di due delle 7 casette previste dall’ecovillaggio è avvenuta nella prima settimana di marzo. Piero Lopez, cinquat’anni, contadino, è stato il primo cittadino ad andarci ad abitare. Assieme a lui c’è sua moglie ed i suoi genitori anziani che per un lungo periodo hanno vissuto in roulotte.

Ma la cosa ancora più bella di questa esperienza è che per costruire le case sono arrivati volontari da tutta Europa. E donazioni di privati per una cifra di 85mila euro in quanto, per scelta deliberata, il progetto non ha alcun sostegno governativo. Spesi fino ad ora 193mila euro.

«Un complesso di interventi integrati in campo ambientale, agricolo, artigianale e turistico – dicono ancora quelli del comitato di EVA - capaci di generare opportunità “verdi” di impiego e di reddito per gli abitanti di Pescomaggiore.

Alleveremo animali e coltiveremo zafferano ed altre specie autoctone per conservare la biodiversità agraria. Pensiamo ad un laboratorio per fare i formaggi, alla riattivazione del forno comune, alla creazione di un circuito di vendita diretta e di mutuo soccorso tra piccoli produttori agricoli».

Per eventuali donazioni qui trovate le coordinate bancarie per il bonifico:

IBAN: IT 87 S 05748 15404 100000008397

COMITATO PER LA RINASCITA DI PESCOMAGGIORE

CAUSALE: ECOVILLAGGIO

Una volta fatta la donazione, mandare una e-mail a eva@pescomaggiore.org Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. con i dati, gli estremi del bonifico e l’autorizzazione a pubblicare il tuo nome tra i sostenitori.

http://www.nuovasocieta.it/attualita/4882-rinascita-ecologica-a-pescomaggiore-dopo-il-terremoto-.html

Discussion

No comments for “Rinascita ecologica a Pescomaggiore dopo il terremoto - Nuovasocietà”

Post a comment

You must be logged in to post a comment.

Accessi Effettuati

13998

Categorie

Utenti On Line

Gadget personalizzati.