Ambiente

Alimenti: frutta e verdura sempre piu’ sicure, solo 1,1% fuori legge in Italia

Frutta e verdura in Italia sempre piu’ sicure e ‘a prova’ di residui chimici. Solo l’1,1% dei campioni analizzati ad hoc e’ risultato ‘fuori legge’. Lo rivela la relazione della Direzione generale della sicurezza degli alimenti e della nutrizione del Ministero del Welfare, presentata oggi a Roma nel corso del convegno ‘La tutela dell’ambiente: garanzia della salubrita’ e sicurezza del nostro cibo’, organizzato da ministero e Consiglio nazionale dei chimici. In totale sono stati analizzati 6.845 campioni ortofrutticoli (3.656 frutti e 3.189 ortaggi): in due casi su tre gli esemplari sono risultati del tutto privi di rimedi utilizzati per proteggere e curare le piante. Negli altri casi il 32,2% rientra comunque nei limiti di legge, mentre solo 1,1% e’ risultato irregolare, contro il 2,3% del 1995.

“In Italia questi alimenti oggi sono sicuri, anche piu’ che all’estero – sottolinea Armando Zingales, presidente del Consiglio nazionale dei chimici – Dalla ricerca arrivano dati rassicuranti per gli italiani: possono essere certi che sulle loro tavole arrivano alimenti controllati”. Tra i campioni che presentano residui (fuori legge o no), alcuni ne contengono uno solo e altri piu’ di un residuo di sostanze differenti.

“Negli anni si sono ridotti i casi di superamento dei livelli previsti, dunque si puo’ parlare di una sempre maggiore sicurezza a tavola”, sottolinea Romano Marabelli, a capo del Dipartimento per la Sanita’ pubblica veterinaria, la nutrizione e la sicurezza degli alimenti del ministero del Welfare.

Marabelli dice “no agli italiani sceriffi al supermercato, in cerca di possibili problemi. I controlli si fanno, e dobbiamo assicurare ai cittadini che non serve il fai-da-te: tutto quello che i cittadini trovano sul bancone e in vendita e’ e deve essere garantito”.

“L’esperienza di questi anni ci ha insegnato che e’ necessario – sottolinea il sottosegretario al Welfare, Francesca Martini, in un messaggio inviato oggi ai partecipanti – non solo rafforzare le misure di controllo al momento dell’importazione degli alimenti, ma anche far si’ che Paesi che non offrono sufficienti garanzie siano esclusi dalla lista di quelli autorizzati ad aesportare nel territorio comunitario”. Secondo la Martini, “la catena alimentare italiana e’ una delle piu’ sicure al mondo”. All’interno del Piano nazionale residui nel 2007 “sono stati analizzati 32.428 campioni – ricorda poi il sottosegretario – e sono state riscontrate 72 (segue…)

http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=3.0.3277366140

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One comment for “Alimenti: frutta e verdura sempre piu’ sicure, solo 1,1% fuori legge in Italia”

  1. Che bella notizia, speriamo sia vera. Con tutti gli scandali sugli alimenti che si sentono in giro, le falde d’acqua inquinate.
    Grazie Mariateresa ho sorriso!

    Posted by pietro papisca | maggio 8, 2009, 08:00

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