Ambiente

Ecco a voi la casa senza bollette

MILANO – La parola d’ordine è off grid. Ma la traduzione letterale non dà l’idea giusta: fuori dalla rete sì ma non dal web. La rete, anzi le reti in questione sono altre: luce, gas, acqua, rifiuti, telefono. La casa off grid è una casa completamente autonoma, perfettamente autosufficiente: è un luogo che ricicla all’infinito le risorse naturali che vengono dal cielo e trasforma i rifiuti in risorse. Questo modello, replicabile sino a formare un intero quartiere o una città, il più radicale finora proposto, viene presentato alla Fiera Campionaria di Milano, organizzata dalla Fondazione Symbola dal 7 al 10 maggio.

Il progetto ha due genitori: Mario Cucinella, l’architetto che l’anno scorso ha lanciato la casa ecologica da 100 euro a metro quadro, ed Emiliano Cecchini, il presidente della Fabbrica del Sole, la società che ha costruito ad Arezzo il primo idrogenodotto al mondo. L’idea di fondo è utilizzare solo le risorse che il territorio su cui è costruita la casa è in grado di utilizzare. L’energia è quella che viene dal sole ed è accumulata nei momenti di picco producendo idrogeno: visto che manca il collegamento alla rete elettrica non c’è bisogno dell’inverter perché si può usare la corrente continua senza trasformarla (in questo modo si evitano sprechi e si migliora l’efficienza del sistema). I rifiuti vengono riciclati. Per la telefonia si adopera un ponte radio. Per regolare la temperatura degli ambienti si usano la coibentazione spinta degli edifici e le pompe di calore. Per l’acqua basta quella piovana raccolta in vasche e riciclata. “Con l’off grid l’inquinamento viene quasi annullato e il costo di tutta l’operazione è estremamente contenuto: un 10 per cento in più che rientra in circa 10 anni”, spiega Cecchini.

(segue…)
http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/ambiente/campionaria/campionaria/campionaria.html

Discussion

One comment for “Ecco a voi la casa senza bollette”

  1. Ma è fantastico.
    Lo sarebbe ancora di più se il governo ponesse dei forti incentivi per costruzioni di questo tipo e aumentasse i costi per le cementificazioni nostrane.
    Come al solito le soluzioni ci sono ma manca la volontà politica.

    Posted by pietro papisca | maggio 8, 2009, 08:05

Post a comment

You must be logged in to post a comment.

Accessi Effettuati

144770

Categorie

Utenti On Line

Gadget personalizzati.